Perché in Champagne e nelle zone del Prosecco si producono spumanti?
La risposta breve
Il clima plasma le uve, tradizioni e disciplinari plasmano i vini. Le bollicine nascono in cantina, con metodi diversi per Champagne e Prosecco.
Risposta di Michael Goldstein · fondatore di Bella Principessa
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La risposta completa
Le condizioni di coltivazione contribuiscono a formare le uve in Champagne e nelle zone del Prosecco, mentre le tradizioni enologiche locali e le regole delle denominazioni formano i vini. La geografia influenza lo stile, ma da sola non crea le bollicine. La presa di spuma è una fase separata della produzione, con metodi diversi nelle due categorie.
Una foto di vigneto può far sembrare il vino finito inevitabile, come se il paesaggio avesse sempre avuto l’intenzione di mettere bollicine in un calice. La storia vera ha bisogno di persone e di lavoro in cantina, oltre che di un luogo.
La Champagne unisce influenze climatiche continentali e oceaniche.[2] Il Prosecco DOC nasce in una zona temperata tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, influenzata dalle Alpi e dal mare Adriatico.[3] Le due regioni non condividono un unico clima né un’unica ricetta per coltivare l’uva.
Che cosa porta l’ambiente?
Temperatura, luce, acqua e posizione del vigneto influenzano la maturazione e lo stile finale del vino. Il WSET spiega come pendenze, altitudine, specchi d’acqua vicini e suolo possano cambiare queste condizioni.[1] Le uve meno mature danno in genere vini con più acidità e meno alcol potenziale rispetto alle uve molto mature, ed è per questo che la maturazione conta per la base di uno spumante.
Questo è il lato terroir della domanda. Le condizioni cambiano da regione a regione e da vigneto a vigneto: non esiste un paesaggio unico comune a tutti gli spumanti.
Da dove vengono le bollicine?
Lo Champagne fa la seconda fermentazione in bottiglia.[4] Il Prosecco DOC spumante usa autoclavi, cioè recipienti chiusi sotto pressione.[5] In entrambi i casi la produzione trattiene l’anidride carbonica della fermentazione, secondo le regole che si applicano.
La guida ai metodi per fare lo spumante mette a confronto i due approcci. Luogo e metodo costruiscono insieme l’identità del vino, ma uno non sostituisce l’altro.
Perché tenere separate le denominazioni?
Origine, uve e regole sono diverse. Leggi dove si produce il Prosecco per la geografia italiana del Prosecco.
Bella Principessa bianco Brut e rosé Brut sono Prosecco DOC. La denominazione li colloca nel quadro produttivo italiano del Prosecco; non identifica il suolo o il meteo di un singolo vigneto.
Fonti
- WSET: geografia e stile del vino (in inglese)
- Comité Champagne: il clima (in inglese)
- Prosecco DOC: territorio e clima (in inglese)
- Comité Champagne: la seconda fermentazione (in inglese)
- Prosecco DOC: la vinificazione (in inglese)
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