Cos’è il Valdobbiadene Superiore di Cartizze DOCG?
La risposta breve
Viene da una sottozona delimitata del Conegliano Valdobbiadene DOCG, tra San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol. Cartizze è un luogo, non una dolcezza.
Risposta di Michael Goldstein · fondatore di Bella Principessa
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La risposta completa
Il Valdobbiadene Superiore di Cartizze viene da una sottozona delimitata all’interno della zona DOCG di Conegliano Valdobbiadene. I suoi vigneti si trovano attorno a San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol.[1] Cartizze è un nome di luogo, non un altro nome per tutto il Prosecco né una categoria di dolcezza.
Su una carta dei vini certi nomi sembrano aspettarsi che tu li conosca già. Cartizze è uno di questi, e la spiegazione utile comincia da un piccolo punto sulla mappa.
Indica un’origine precisa all’interno del Conegliano Valdobbiadene, non un vitigno né una descrizione di tutto il Prosecco.
Dov’è la sottozona?
Il Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco colloca i suoi vigneti sulle colline attorno a San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol, a Valdobbiadene. La sua guida alle tipologie indica per il Superiore di Cartizze regole specifiche.[1]
È un’informazione utile sull’origine quando leggi una bottiglia. Non va allargata fino a dire che qualunque vino con il nome Prosecco venga da quelle colline.
Che rapporto c’è con Superiore e Rive?
La denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore comprende più di questa sola sottozona. Rive e Cartizze danno informazioni più precise sull’origine all’interno di quel quadro più ampio. Non sono sinonimi.
La nostra guida al Prosecco DOCG spiega la categoria, mentre Prosecco DOC e DOCG confronta le denominazioni del Prosecco più ampie.
Cos’altro controllare prima di comprare?
Leggi la descrizione del produttore e la dicitura sulla dolcezza. Cartizze ti dice da dove viene il vino; il resto delle informazioni in bottiglia ti aiuta a capire se lo stile va bene per l’occasione e per i tuoi gusti.
Bella Principessa bianco Brut e rosé Brut sono Prosecco DOC, un’altra denominazione. Conoscere la differenza ti fa capire cosa promette ogni nome sull’origine, senza confonderlo con lo stile che preferisci.
Per i termini di stile, leggi la dolcezza del Prosecco. L’etichetta deve rendere più facile la scelta, non aprire un dibattito a tavola.
Fonte
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