Qual è il nuovo nome del Prosecco?
La risposta breve
Nessuno: il Prosecco si chiama ancora Prosecco. Dal 2009 è l'uva principale a chiamarsi Glera, nome che separa il vitigno dalla denominazione.
Risposta di Michael Goldstein · fondatore di Bella Principessa
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La risposta completa
Il Prosecco non ha cambiato nome: si chiama ancora Prosecco. Il nome a cui forse stai pensando è Glera, l’uva principale del Prosecco, che un tempo si chiamava anche lei Prosecco.
Che cosa è cambiato nel 2009?
Le norme italiane hanno separato il nome della denominazione da quello dell’uva. Un decreto ufficiale del 2009 registra Glera come sinonimo della varietà Prosecco e, nelle regole delle IGT regionali indicate, sostituisce il nome di varietà Prosecco con Glera.[1]
È un cambio di nome, non l’invenzione di un’uva nuova. La distinzione spiega perché il nome di un’uva e una denominazione in etichetta fanno lavori diversi.
Glera e Prosecco sono la stessa cosa?
No. Glera indica una varietà di uva; Prosecco indica una denominazione con requisiti di origine e di produzione. Un vino fatto con la Glera non diventa Prosecco solo perché usa quell’uva.[2]
La nostra guida alle uve del Prosecco spiega la Glera e le uve complementari ammesse. Per il territorio dietro la denominazione, leggi dove si produce il Prosecco.
Che cosa significa quando leggi un’etichetta?
Tieni separato il nome completo del vino dalla descrizione dell’uva. Trovare la Glera in una spiegazione sul Prosecco non vuol dire che il vino abbia cambiato nome. Le regole sull’uso dei nomi dei vini nei diversi mercati sono un’altra questione: questo cambio di nome dell’uva non va preso come risposta universale a ogni disputa internazionale sui nomi.
Fonti
- Decreto ufficiale italiano del 2009, Gazzetta Ufficiale (in italiano)
- Wine Scholar Guild: l’uva dietro il Prosecco (in inglese)
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