Chiedi a chi ti ospita che cosa manca ancora, poi porta una cosa sola, che viaggi bene e non abbia bisogno del forno all’arrivo: un contorno, un’insalata, un dolce o da bere. Portala nella tua pirofila, scrivi se contiene frutta secca o latticini e, se porti una bottiglia in regalo, lascia decidere a chi ti ospita quando aprirla.
Tocca a te portare da bere? I nostri cocktail con Prosecco per Thanksgiving: sei drink facili per la tavola, con dosi precise e un menu da stampare.
A ogni Friendsgiving ci sono quattro versioni di mac and cheese e nemmeno una verdura. Chi porta l’insalata viene ricordato con affetto. Chi porta il ghiaccio, per sempre.
Che cos’è il Friendsgiving?
Il Friendsgiving è una cena in stile Thanksgiving, la festa del Ringraziamento americana, fatta con gli amici al posto della famiglia, o in aggiunta, di solito nei giorni intorno al Ringraziamento e con ogni invitato che porta qualcosa. La parola si usa almeno dal 2007, e il dizionario Merriam-Webster l’ha accolta nel 2020.
Primo passo: chiedi
Manda un solo messaggio a chi ti ospita: «Cosa porto?». Poi fai quello che ti dice. Una cena in cui ognuno porta qualcosa funziona quando ciascuno riempie un vuoto, non quando tutti portano il proprio piatto preferito. Se la risposta è «Porta solo te», porta comunque un piccolo regalo.
Piatti che viaggiano bene
- Verdure: una teglia di verdure arrosto, una grande insalata verde con il condimento a parte, o cavoletti di Bruxelles che siano buoni anche a temperatura ambiente.
- Contorni che reggono: uno sformato da riscaldare, un’insalata di cereali, il pane di mais americano (cornbread), panini morbidi con del buon burro.
- Dolce: una torta (la pie americana), brownie o biscotti. I dolci viaggiano bene se sono imballati come si deve.
- Senza cottura: un tagliere di salumi e formaggi, preparato a casa e coperto.
Lascia perdere tutto ciò che all’arrivo ha bisogno del forno o dell’ultimo fornello libero. Il forno di chi ospita è prenotato da martedì.
Se porti da bere
Portare da bere a una cena in cui ognuno contribuisce è un gesto generoso, perché è la cosa che a chi ospita finisce più facilmente.
- Il Prosecco è la scelta facile. Si abbina a un menu misto meglio della maggior parte dei vini, sa di festa, e una bottiglia da 750 ml riempie cinque calici. Per un gruppo, conta una bottiglia ogni due o tre ospiti; il nostro calcolatore di bevande fa il conto esatto.
- Il rosé sta bene al Friendsgiving. Per le serate informali i sommelier propongono spesso un rosé, e un Prosecco Rosé porta anche le bollicine. La nostra guida al Prosecco Rosé spiega lo stile.
- Portalo freddo. Raffredda le bottiglie a casa e portale in una borsa termica, oppure porta un sacchetto di ghiaccio e un secchiello. Il Prosecco tiepido delude ed è anche un pericolo, perché i tappi tiepidi saltano.
- Porta un drink, non solo una bottiglia: prepara a casa, in un barattolo, la base di un Poinsettia (succo di mirtillo rosso e liquore all’arancia), poi completa ogni calice con il Prosecco quando arrivi. Oppure porta tutto il necessario per un punch ai lamponi con Prosecco.
- Qualcosa per tutti: aggiungi una bottiglia di succo di mela frizzante analcolico o di una buona acqua frizzante per chi non beve alcolici.
Regali per chi ti ospita
Il regalo per chi ospita è per chi ospita, non per la tavola. Consegnalo con due parole, tipo «Questo è per te, per dopo», così nessuno si sente in dovere di aprirlo a cena.
- Una bottiglia che apprezzerà: scegli in base ai suoi gusti, non al prezzo. La nostra risposta alla domanda il Prosecco è un buon regalo? spiega come scegliere.
- Mini bottiglie come segnaposto: una bottiglia da 200 ml a ogni posto è un grazie piccolo e festoso, per gli ospiti maggiorenni. Leggi la nostra guida alle mini bottiglie di Prosecco.
- Utile e gentile: posate da portata, un bel canovaccio o una scatola di buoni cioccolatini per la mattina dopo.
- Per chi non beve: fiori già nel loro vaso, caffè di una torrefazione della zona o la bibita frizzante che preferisce.
La lista dell’ospite perfetto
- Arriva con il piatto pronto da servire, in una pirofila che puoi lasciare o ritirare più tardi.
- Scrivi cosa contiene: frutta secca, latticini, glutine, carne.
- Non prendere possesso della cucina. Offriti però di lavare i piatti.
- Riporta a casa i vuoti e gli avanzi, a meno che chi ti ospita non ti supplichi di lasciare lì la torta.
La bottiglia che arriva già incartata
Bella Principessa Prosecco DOC e Bella Principessa Prosecco DOC Rosé sono entrambi Brut, ed entrambi arrivano in una bottiglia dipinta come una ceramica, senza etichetta di carta. Quando porti un regalo è comodo: sembra già confezionata, senza bisogno di un sacchetto. Il Rosé, da uve Glera e Pinot Nero, sta d’incanto con la salsa di mirtilli rossi. Per ora si trovano solo negli Stati Uniti, nei negozi della Florida; vedi dove acquistare. Come segnaposto c’è anche una mini bottiglia di Prosecco da 200 ml, fatta su ordinazione.
Sei tu a ricevere? Leggi Prosecco per Thanksgiving, con abbinamenti e quante bottiglie servono. Solo per maggiorenni. Bevi responsabilmente, e assicurati che tutti abbiano un modo sicuro per tornare a casa.


