Prosecco Rosé: come sceglierne uno buono

È dolce? È serio? Quello più rosa è il migliore? No, sì e no. Quattro parole in etichetta fanno il resto, e le leggi nel tempo che ci metti a trovare i calici.

In breve

Che cos’è
Prosecco Rosé: Glera con il 10-15% di Pinot Nero vinificato in rosso
Bollicine
Sempre spumante. Niente frizzante, niente versione ferma
Dolcezza
Solo da Brut Nature a Extra Dry. Mai Dry o Demi-sec
Etichetta
Sempre millesimato: Millesimato e l’anno della vendemmia
Dal
Tipologia ufficiale del Prosecco DOC dal 2020

Che cos’è il Prosecco Rosé?

Il Prosecco Rosé è soprattutto Glera, con un 10-15% di Pinot Nero vinificato in rosso: è da lì che viene il colore.1 È sempre spumante, sempre millesimato, con la parola Millesimato in etichetta, e mai più dolce dell’Extra Dry.1 È diventato una tipologia ufficiale del Prosecco DOC nel 2020.2

Il ministero dell’Agricoltura lo ha approvato a maggio 2020, e l’Unione europea è arrivata a fine ottobre.2 Il Prosecco Rosé, ufficialmente, ha quindi sei anni. Pochissimo tempo per farsi una reputazione, ed è per questo che gli si presta quella che il vino rosa ha già: dolce. Non è dolce.

In che cosa il Prosecco Rosé è diverso dal Prosecco?

Prosecco Prosecco Rosé
Uve Almeno 85% Glera, fino al 15% di poche altre uve1 85-90% Glera, 10-15% Pinot Nero vinificato in rosso1
Bollicine Fermo, frizzante o spumante1 Solo spumante1
Dolcezza Da Brut Nature a Demi-sec (spumante)1 Da Brut Nature a Extra Dry1
Annata Facoltativa Obbligatoria: Millesimato e l’anno1
Colore Giallo paglierino1 Rosa tenue, più o meno intenso1

Il rosé deve anche restare almeno 60 giorni in autoclave per la seconda fermentazione, il passaggio che crea le bollicine.1 Per il resto è il Prosecco di sempre: la stessa uva, la stessa zona, la stessa autoclave d’acciaio. I tipi di Prosecco presenta il resto della famiglia.

Il Prosecco Rosé è dolce?

Non più dolce dell’Extra Dry. Le regole ammettono solo quattro livelli, da Brut Nature a Extra Dry.1 In grammi di zucchero per litro, il Brut va da 0 a 12 e l’Extra Dry da 12 a 17.3 L’estremo dolce della scala, Dry e Demi-sec, per il rosé semplicemente non è ammesso.

Poi c’è il trucco che inganna tutti: l’Extra Dry è più dolce del Brut. Se ti piace secco e teso, prendi il Brut. Se ti piace un po’ di morbidezza, l’Extra Dry. Extra Dry o Brut spiega come le parole sono finite al contrario.

Rosa non vuol dire dolce. Vuol dire solo che in foto viene meglio.

Che sapore ha il Prosecco Rosé?

Quello del Prosecco, con qualche frutto rosso nella stanza. Le regole descrivono la mela, la pera, gli agrumi e i fiori bianchi del bianco, e per il rosé aggiungono fiori rossi, fragola e lampone.1 Deve essere di un rosa brillante e tenue, con bollicine fini e una spuma che dura.1 Il Pinot Nero porta il colore e i frutti rossi. Fresco, non pesante.

Come scegliere un buon Prosecco Rosé?

  1. Trova il nome. Prosecco, Rosé e DOC in etichetta. Uno spumante rosa senza la parola Prosecco è un’altra cosa, magari buonissima, ma non è questa.
  2. Trova l’anno. Ogni Prosecco Rosé riporta Millesimato e un’annata, e almeno l’85% del vino deve venire da quell’anno.1 Può andare in vendita dal 1° gennaio successivo alla vendemmia,1 quindi l’annata più recente sullo scaffale è di solito la bottiglia più fresca.
  3. Scegli la tua parola. Brut per il secco, Extra Dry per il più morbido. Brut Nature ed Extra Brut se lo vuoi secchissimo.
  4. Ignora la sfumatura. Le regole ammettono un rosa tenue “più o meno intenso”.1 La bottiglia più rosa non è la migliore. È solo più rosa.

Il tavolo del Prosecco Rosé: una guida sul campo

Ordina una bottiglia di Prosecco Rosé e guarda il tavolo che si divide.

  • Lo scettico. «Ma non è quello dolce?» Assaggia il Brut. Chiede la bottiglia.
  • La fotografa. Ha spostato i calici due volte per la luce. Berrà il suo caldo e non si pentirà di niente.
  • La romantica dell’Extra Dry. Le piace morbido e lo dice. La persona più sincera del tavolo.
  • Quello del rosso. Voleva un Pinot Nero. Tecnicamente lo sta bevendo. Nessuno glielo dice.

Con che cosa abbinare il Prosecco Rosé

Il Prosecco Rosé ama i piatti con un po’ di sale o un po’ di frutta, e sta bene a brunch, a pranzo e nella prima ora della cena.

  • Il salmone, in tutti i modi. Affumicato sui blinis, crudo nel sushi, alla griglia un martedì qualunque.
  • Gamberi e crostacei. Soprattutto fritti, soprattutto con il limone.
  • Prosciutto e melone. Sale, dolce, bollicine. Difficile dire di no.
  • Le fragole. Con un Brut, così ad addolcire ci pensa la frutta.
  • La pizza margherita. Nessuno ammette questo abbinamento. Tutti dovrebbero provarlo.

Il nostro Prosecco Rosé

Bella Principessa Prosecco DOC Rosé Brut è Glera e Pinot Nero della provincia di Treviso, 11%, Brut: rosa, fresco e davvero secco. È millesimato, come ogni Prosecco Rosé. Controlla l’anno. Poi smetti di leggere e versa.

Bella Principessa si trova solo negli Stati Uniti, in Florida.

Domande frequenti

Il Prosecco Rosé è dolce?

Non più dolce dell’Extra Dry. Può essere solo Brut Nature, Extra Brut, Brut o Extra Dry. Il Brut è secco; l’Extra Dry è un po’ più morbido.

Con quali uve si fa il Prosecco Rosé?

Glera, dall’85 al 90%, con un 10-15% di Pinot Nero vinificato in rosso, che dà il colore.

Quando è diventato ufficiale il Prosecco Rosé?

Nel 2020. Il ministero dell’Agricoltura lo ha approvato a maggio, e l’Unione europea è arrivata a fine ottobre.

Il Prosecco Rosé è sempre spumante?

Sì. Si fa solo nella versione spumante, con almeno 60 giorni in autoclave per la seconda fermentazione.

Che cosa vuol dire Millesimato sul Prosecco Rosé?

Che il vino ha un’annata: almeno l’85% viene dall’anno in etichetta. Ogni Prosecco Rosé deve indicarlo.

Il Prosecco Rosé è come un vino rosato?

No. La maggior parte dei rosati è ferma. Il Prosecco Rosé è sempre spumante e segue le regole del Prosecco DOC.

Fonti: per saperne di più

I fatti di questo articolo vengono da queste pagine. Ogni numero nel testo porta alla sua fonte.

  1. Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF), Disciplinare di produzione della DOC Prosecco, testo consolidato, decreto del 22 settembre 2025
  2. Decanter, Tasting Prosecco rosé: 16 to try, 24 January 2021
  3. Wine Spectator, Wine glossary: Extra Brut, with the sweetness scale from Brut Nature to Doux

Verificato il 4 novembre 2026.