Si può usare il Prosecco nei cocktail?
La risposta breve
Sì: il Prosecco è la base del Bellini, con purea di pesca bianca. Scegli la dolcezza giusta per la ricetta e mescola piano per non perdere le bollicine.
Risposta di Michael Goldstein · fondatore di Bella Principessa
Aggiornata il
La risposta completa
Sì. Il Prosecco funziona nei cocktail, a cominciare dal Bellini, che lo unisce alla purea di pesca bianca. Scegli la dolcezza del vino in base alla ricetta e mescola con delicatezza per non perdere le bollicine. La bottiglia conta: un bianco Brut e un rosé Extra Dry portano dolcezza e carattere diversi.
Per fare un Bellini non serve un angolo bar che occupa mezza cucina. Si parte da Prosecco e purea di pesca bianca; le dosi giuste fanno più di un cassetto pieno di attrezzi.
Tieni presente la dolcezza del vino e tratta le bollicine con garbo. Il drink finito deve essere qualcosa che hai voglia di bere, non solo qualcosa di bello da guardare.
Cocktail con il Prosecco: si comincia dal Bellini
L’International Bartenders Association indica 100 ml di Prosecco e 50 ml di purea di pesca bianca. Il suo metodo unisce purea e vino in un mixing glass con ghiaccio, mescola piano e versa in una flûte fredda.[1] Segui queste dosi se vuoi la versione IBA. Per altre ricette, sfoglia i nostri cocktail con il Prosecco.
Scegli la dolcezza con intenzione
Purea di frutta, succhi e liquori portano dolcezza. Controlla la bottiglia invece di pensare che l’Extra Dry sia il più secco. La nostra guida alla dolcezza del Prosecco spiega l’ordine delle categorie.
Bella Principessa bianco Brut e DOC Rosé Brut sono due punti di partenza diversi. Scegli in base alla ricetta e ai tuoi gusti; usare il rosé cambia il colore e il carattere del drink, oltre al vino.
Tieni le bollicine nel bicchiere
Aggiungi lo spumante con delicatezza e non agitare ingredienti gassati in uno shaker chiuso. Apri la bottiglia quando serve, poi tieni in fresco il resto con un tappo adatto agli spumanti. Vedi come conservare il Prosecco aperto e come servire il Prosecco.
Un cocktail alla frutta contiene comunque alcol. Offri un’alternativa analcolica ben riconoscibile, invece di presentare il succo come se annullasse il vino. Bevi responsabilmente.
Fonte della ricetta
- International Bartenders Association: Bellini (in inglese)
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