In breve
- Bollicine
- Spumante (bollicina piena), frizzante (più leggera), tranquillo (fermo)
- Dolcezza
- Brut Nature, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry, Demi-sec. L’Extra Dry è più dolce del Brut
- Colore
- Bianco, o rosé con il 10-15% di Pinot Nero, sempre millesimato
- Da dove
- Prosecco DOC, o le DOCG collinari: Conegliano Valdobbiadene e Asolo
- Gradi
- Di solito circa l’11%. Dolcezza e gradazione sono due cose diverse
Quanti tipi di Prosecco ci sono?
Dipende da come li conti, ed è per questo che nessuno è d’accordo. La risposta utile: ogni Prosecco risponde a quattro domande. Quante bollicine ha: spumante, frizzante o fermo. Quanto è dolce: sei livelli, dal Brut Nature al Demi-sec. Di che colore è: bianco o rosé. E da dove viene: Prosecco DOC, o una delle due zone collinari che in etichetta si chiamano Superiore DOCG.
Sembra tanta scelta. In pratica lo scaffale ti fa una sola domanda vera, ed è quella con il tranello.
1. Quante bollicine? Spumante, frizzante, tranquillo
| Tipologia | Cosa significa | Pressione |
|---|---|---|
| Spumante | Bollicina piena, con una spuma che dura1 | almeno 3 bar2 |
| Frizzante | Bollicina leggera, più morbida | da 1 a 2,5 bar2 |
| Tranquillo | Fermo, senza bollicine. Se ne fa poco1 | nessuna |
Quasi tutto prende le bollicine in una grande vasca chiusa, con il metodo Martinotti o Charmat. Alcuni produttori delle colline fanno uno stile torbido, rifermentato in bottiglia, che in etichetta si chiama sui lieviti e spesso col fondo.3 Bellissimo, e raro.
2. Quanto è dolce? I sei livelli, e il tranello
- Brut Nature0–3 g/lSecchissimo. Ostriche, stuzzichini salati.
- Extra Brut0–6 g/lMolto secco. Un aperitivo.
- Brut0–12 g/lSecco e fresco. Quasi tutto, e i cocktail.
- Extra Dry12–17 g/lPiù morbido, un tocco di dolcezza. Da sorseggiare, con i piatti piccanti.
- Dry17–32 g/lDolce, e si sente. Frutta, dolci leggeri.
- Demi-sec32–50 g/lDolce. Il dessert.
Grammi di zucchero per litro, la scala standard degli spumanti.4
Ecco il tranello: l’Extra Dry è più dolce del Brut. Lo si sceglie perché sembra la bottiglia seria. In realtà è la più gentile e rotonda. Nessuno dei due è migliore; prendi quello che volevi davvero. Extra Dry o Brut? spiega come queste parole siano finite al contrario.
L’Extra Dry è più dolce del Brut. Non piace a nessuno, e nessuno lo cambierà.
3. Di che colore? Bianco e rosé
Il Prosecco bianco è almeno per l’85 per cento Glera, con fino al 15 per cento di altre uve di un breve elenco di varietà ammesse.5 Il Prosecco DOC Rosé (rosato, per chi lo cerca così) è Glera con dal 10 al 15 per cento di Pinot Nero.5 È sempre spumante e sempre millesimato, quindi in etichetta trovi Millesimato e l’anno; si fa solo dal Brut Nature all’Extra Dry, e resta almeno 60 giorni in autoclave.5
Rosa non vuol dire dolce. Un rosé Brut è secco quanto un bianco Brut. Solo, viene meglio in foto.
4. Da dove viene? DOC e DOCG
- Prosecco DOCNove province tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
- Prosecco DOC Treviso, Prosecco DOC TriesteLe stesse regole, con il vino prodotto e imbottigliato in quella sola provincia.
- Asolo Prosecco DOCGLe colline di Asolo, a ovest.
- Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCGLe colline ripide tra le due città.
- Rive di …Una delle 43 zone collinari con un nome proprio, dentro quelle colline.
- Superiore di CartizzeCirca 107 ettari dei pendii più ripidi di Valdobbiadene.
In alto la zona più ampia, in basso una sola collina. Più il luogo in etichetta è piccolo, più il pendio è ripido.
Il Prosecco DOC è la zona grande: nove province tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.5 Due di queste province possono aggiungere il proprio nome, Prosecco DOC Treviso e Prosecco DOC Trieste, quando le uve crescono e il vino è imbottigliato lì.5 Dentro la zona ci sono due aree collinari più piccole e più ripide, con regole più severe, che in etichetta si chiamano Superiore DOCG: Conegliano Valdobbiadene, con le sue 43 Rive e la collina di Cartizze,3 e Asolo, a ovest.6
DOCG significa regole più severe e uve di collina. Non promette che il vino ti piacerà di più, così come un indirizzo in centro non promette una cena migliore. Cosa significa Prosecco DOC in etichetta.
Cosa significa Millesimato?
Un Prosecco d’annata: almeno l’85 per cento del vino viene dall’anno scritto in etichetta.5 È facoltativo per il Prosecco bianco e obbligatorio per il rosé. Ti dice quando è stata fatta la vendemmia, non che il vino vada conservato. Bevilo giovane.
Quanti gradi ha il Prosecco?
Di solito circa l’11 per cento. Il disciplinare fissa un minimo dell’11 per cento per lo spumante, contando anche lo zucchero rimasto nel vino, e del 10,5 per cento per il frizzante e il tranquillo.5 Dolcezza e gradazione sono due cose diverse: un Extra Dry non è più forte né più leggero di un Brut per via della parola in etichetta. Per il confronto con la birra e il vino fermo, leggi Cos’è il Prosecco?
Lo scaffale del Prosecco: piccola guida per riconoscerli
Resta dieci minuti davanti allo scaffale del Prosecco e vedrai sempre gli stessi quattro clienti.
- La decifratrice di etichette. Legge ogni parola, poi compra quella con la bottiglia più bella. Giusto così.
- La fedele dell’Extra Dry. Da dieci anni compra Extra Dry convinta che sia il secco, e ha amato ogni bottiglia. Non dirglielo. O diglielo: riderà.
- Lo scalatore della DOCG. Vuole il vino di collina per la cena importante. Istinto giusto, e vale la piccola differenza di prezzo quando la bottiglia è la protagonista.
- Quella delle Mimosa. Vuole Brut, ne vuole sei, le vuole fredde. La persona più efficiente del supermercato.
Quale tipo di Prosecco comprare?
- Mimosa, spritz, cocktailProsecco DOC spumante, Brut. Vino secco più succo è l’equilibrio giusto.
- Da sorseggiare, se ti piace morbidoExtra Dry. Più rotondo, appena più dolce, buonissimo da solo.
- Rosa, ma seccoProsecco DOC Rosé Brut. Fragola al naso, secco nel calice.
- La bottiglia principale di una cenaUn Superiore DOCG delle colline, o un Rive se lo trovi.
Domande frequenti
Quanti tipi di Prosecco ci sono?
Dipende da come li conti: tre livelli di bollicina, sei di dolcezza, due colori e tre denominazioni. Alla maggior parte di chi compra servono due risposte: Brut o Extra Dry, bianco o rosé.
Quali sono le tipologie di Prosecco?
Spumante, frizzante e tranquillo; dal Brut Nature al Demi-sec; bianco e rosé; Prosecco DOC e le DOCG collinari, Conegliano Valdobbiadene e Asolo.
Il Prosecco è dolce?
Dipende dall’etichetta. Il Brut è secco. L’Extra Dry è un po’ più dolce, il Dry ancora di più, il Demi-sec è dolce.
Che differenza c’è tra Prosecco e Prosecco Superiore?
Il Superiore è il vino DOCG delle colline di Conegliano Valdobbiadene o di Asolo, con regole più severe. Il Prosecco semplice è DOC.
Quanti gradi ha il Prosecco?
Di solito circa l’11 per cento. Il disciplinare fissa il minimo del Prosecco spumante all’11 per cento.
Qual è il Prosecco più secco?
Il Brut Nature, poi l’Extra Brut, poi il Brut.
Fonti: per saperne di più
I fatti di questo articolo vengono da queste pagine. Ogni numero nel testo porta alla sua fonte.
- Official Journal of the European Union (EUR-Lex), ‘Prosecco’: approved amendment to the product specification, with the single document (C/2025/6773), 23 December 2025
- EUR-Lex, Regulation (EU) No 1308/2013, Annex VII, Part II: categories of grapevine products (sparkling and semi-sparkling wine), 17 December 2013
- Conegliano Valdobbiadene DOCG Consortium, Types of wine
- Wine Spectator, Wine glossary: Extra Brut, with the sweetness scale from Brut Nature to Doux
- Italian Ministry of Agriculture (MASAF), Prosecco DOC: consolidated production rules (disciplinare), decree of 22 September 2025
- UK Government, register of protected wine names, Production regulations for the DOCG wines ‘Asolo Prosecco’ or ‘Asolo’ (English translation)
Verificato il 4 novembre 2026.


