Un colore che si assaggia.
Giuseppe Cipriani lo creò all’Harry’s Bar di Venezia, tra il 1934 e il 1948, e lo chiamò così per il rosa tenue dei dipinti di Giovanni Bellini2. È l’unico cocktail che prende il nome dalla tavolozza di un pittore.
Due ingredienti, una tentazione.
A un certo punto qualcuno ha preso il liquore alla pesca e una leggenda è diventata una bomba di zucchero. Quello vero è più delicato, più fresco e più rosa. Tutto il segreto è qui.
Tocca a te.
Sei qui perché ne hai bevuto uno in un posto meraviglioso e vuoi ritrovare quella sensazione a casa tua. Sbuccia due pesche, metti in fresco una bottiglia di Bella Principessa e tira fuori le flûte buone. Venezia viaggia con te.

GoldDOC Brut
RosaDOC Rosé Brut






