Chi l’ha inventato?
Non il Papa, non il Congresso americano e nemmeno gli italiani. È una ricorrenza americana giovane, nata negli anni 2010, una di quelle National Something Day che negli Stati Uniti riempiono il calendario tra il National Tequila Day e il National Rum Day1. Quasi tutte le ha inventate qualcuno che aveva qualcosa da vendere. Probabilmente anche questa. Versa lo stesso: è l’unica che arriva con le bollicine.
Che cos’è il Prosecco
Uno spumante italiano, DOC o DOCG, prodotto in nove province tra Veneto e Friuli‑Venezia Giulia, che prende il nome dal paese di Prosecco, vicino a Trieste, ed è fatto soprattutto con uva Glera2. Le bollicine nascono da una seconda fermentazione in grandi autoclavi d’acciaio, il metodo Charmat (o Martinotti), che lo mantiene fresco e fruttato2.
Prosecco Rosé
Dal 2020 il disciplinare consente un Prosecco DOC Rosé: Glera con dal 10 al 15 % di Pinot Noir2. Bella Principessa Rosé è uno di questi: Brut, con note di frutti rossi.
Prosecco o Champagne?
Sono spumanti tutti e due, ma si fanno in modo diverso. Lo Champagne prende le bollicine in ogni singola bottiglia e sa di tostato; il Prosecco le prende in autoclave e sa di mela verde e pera. Al Prosecco Day, la domanda è un po’ scortese.